Come diventare un H.I.M.E.


ecosistema-social-mediaFino a qualche anno fa la presenza web di una struttura ricettiva era, praticamente, soddisfatta dalla realizzazione del sito internet aziendale. L’efficacia di quella presenza dipendeva dalla corretta realizzazione tecnica e strutturale del sito, dai contenuti e dalle attività di posizionamento sui motori di ricerca. L’albergatore poteva fare poco per amplificare la propria visibilità diretta, se non alimentare un sano e virtuoso passaparola, sia on line che fuori dalla rete.

Con l’avvento delle dinamiche sociali, dei dispositivi mobili e della visibilità “geolocalizzata” i fronti e le opportunità di maggiore attenzione si sono moltiplicati. Ogni nuova risorsa rappresenta, in quota parte, un pezzo della presenza web di una struttura. Singoli particolari che, se ben curati ed ottimizzati,  contribuiscono al successo di un’azienda turistica.

Nel corso della co-relazione, tenuta con Arturo Salerno, durante la prima edizione del WebReevolution abbiamo cercato di proporre un percorso da seguire per diventare un gestore di queste risorse. Un vero e proprio Hospitality Internet Marketing Expert. Probabilmente, l’approdo finale sarà quello di dedicare una figura specializzata, nell’organico aziendale, alla gestione del canale Internet … ma, nel frattempo, vediamo di dare qualche suggerimento anche alle piccole attività che non si possono permettere una ulteriore figura professionale.

L’H.I.M.E. è essenzialmente un utilizzatore, mediamente esperto, di risorse esterne. Non deve essere un esperto “verticale” di un determinato argomento ma deve possedere attitudini all’utilizzo della rete e dei vari device di accesso ad essa. Una conoscenza di base trasversale, una curiosità per il settore, entusiasmo e passione per la propria professione, e tanta voglia di tenersi aggiornato e formato sulle nuove dinamiche e sull’evoluzione sia del settore che dell’ecosistema digitale.

Condividiamo le due presentazioni proposte durante l’evento specificando che il mio intervento riguarda il contesto e l’impostazione degli approcci, mentre Arturo Salerno ha delineato una mappa operativa per ogni singolo segmento di attività. La mappa contiene anche link esterni per approfondire gli argomenti proposti.

Come diventare un H.I.M.E. – WebReevolution


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