Content & Tourism: 33 Consigli per 7 Piattaforme


I contenuti alla base di tutto: una serie di consigli validi sempre
Dritte per Facebook, Twitter, TripAdvisor, Foursquare, Google+, YouTube e Pinterest

SEO, PPC e email sono una parte importantissima delle azioni di marketing di un’azienda ma oggi i social media rappresentano anche una fonte importante di traffico verso i siti web e sono piattaforme che favoriscono condivisione dei contenuti, engagement e creazione di “relazioni” con i propri “clienti”.

I social sono pertanto un importante strumento in un processo che dovrebbe avere questo percorso  “lead fan client”. Un cliente soddisfatto inoltre è portato a parlare e a condividere le sue esperienze. E una condivisione peer-to-peer è il modo migliore per diffondere il proprio messaggio.

Nel comunicare tramite social media ricordiamo sempre che parliamo a persone, cerchiamo pertanto di non avere la vecchia logica: sparo nel mucchio il mio messaggio per colpire un target. Cerchiamo di “donare” qualcosa ai fans come buoni contenuti e offerte valide, diamo insomma un valore. Il settore turistico è una fonte infinita di contenuti da condividere: foto, percorsi, itinerari, enogastronomia, feste ed eventi, sport, ecc.

Fatta questa premessa addentriamoci con degli esempi pratici nell’ambito turistico facendo una impostazione di base e check list di attività da fare per i vari canali social e facilitarci la gestione dei contenuti.

Rimane fermo il fatto che il sito web è la base della presenza on-line di un’azienda e i social media sono il luogo della diffusione, del dialogo e dell’interazione con l’ azienda e con i contenuti che vengono prodotti che dovrebbero risiedere dove possibile sul blog aziendale depositato sul sito web.

Contenuti

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Alla base di tutto ciò che condividiamo ci sono i contenuti. Dunque per lavorare sui social ma anche sui contenuti del sito dobbiamo avere fonti e spunti per produrre contenuti. Cerchiamo di facilitarci il lavoro concentrando i “luoghi di ascolto” e le fonti:

  • Impostiamo ad es. Google Alert (https://www.google.it/alerts ) un sistema gratuito di Google che ci fa arrivare nella nostra email  un sunto di contenuti relativi ad una chiave di ricerca che impostiamo. Immaginiamo di essere un Hotel all’Isola d’Elba, potrò impostare la chiave Elba, in base alla frequenza che voglio mi arriveranno contenuti che potrò usare o che possono essere spunto per i contenuti (ad. es un evento, un nuovo orario dei traghetti, ecc)
  • Selezioniamo siti e blog che ci interessano ad. es su informazioni turistiche, le sezioni “viaggi” di testate nazionali o locali, ecc e impostiamo un lettore di RSS Feed “abbonandoci a dei contenuti” da fonti selezionate. Ad es. su Feedly possiamo creare una cartella “Elba” con tutti i siti e blog che mi interessano e che consulto per creare i contenuti.
  • Su Twitter posso creare una lista di utenti da seguire e comunque poter consultare.
  • Lavoriamo per raccogliere sempre contenuti come foto e video da clienti, dal territorio, da partner (ristoranti, chi fa escursioni e sport, ecc). Inseriamoli in una cartella anche su DropBox da poter avere sempre a portata di condivisione. Fotografiamo noi o diciamolo ai nostri collaboratori in prima persona.

Facebook

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  • Verifichiamo di avere una pagina aziendale: ogni azienda, piccola o grande deve avere una pagina aziendale. Se come azienda avete un profilo personale è necessario fare la trasformazione da profilo a pagina aziendale. Questo il link per fare la trasformazione. Nel passaggio gli amici diventeranno fans, ma attenzione, fate un back up prima perché perderete tutti i contenuti finora creati. Fisiologicamente c’è una perdita nella conversione del 10/20% degli amici.
  • Creiamo un URL della pagina personalizzato www.facebook.com/nomeazienda e lavoriamo per diffondere il link
  • Usiamo la funzione di programmazione di Facebook (il simbolo dell’orologino dei post) per coprire la pubblicazione di contenuti per più giorni
  • Le persone adorano contenuti visuali. Creiamo degli album di foto ben descritti e inseriamo foto appunto tematiche per l’album: es. spiagge, escursioni, prodotti, staff, camere, itinerari, enogastronomia, ecc. Possiamo creare ad es. un album con i momenti di vita delle vacanze, magari invitando i clienti a condividere l’album e le foto, facilitando anche interazione e ricordo dell’esperienza tra i clienti. Potremmo anche impostare un piccolo contest ad inizio vacanza e far sì che le foto che hanno più voti possano ottenere ad es. un coupon sconto per una prossima vacanza. Ogni album deve essere descritto e non dimentichiamoci mai che è molto importante avere in ogni album o foto dei link verso il nostro sito web preferibilmente verso la sezione che quella foto esprime es. escursioni. Usiamo anche qualche #
  • Parliamo di cose umane, raccontiamo storie, momenti di vita
  • Creiamo delle TAB personalizzate usando ad esempio Woobox e facendo una promozione per i non fans invitandoli a diventare Fans in cambio magari di uno sconto per la propria vacanza. Le TAB personalizzate hanno un URL e diventano delle vere e proprie landing page che possiamo diffondere per attrarre Fans

TripAdvisor

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Tripadvisor oltre agli strumenti a pagamento, permette di iniziare avendo una presenza gratuita. Ecco i passi da seguire:

  • Registrare un proprio account personale come titolare della struttura turistica
  • Inserire la struttura turistica
  • Rivendicarne la titolarità
  • Aggiornare e completare le informazioni sulla struttura tra cui le foto
  • Avere la scheda rivendicata ci dà alcuni vantaggi tra cui la possibilità di rispondere ai commenti dei viaggiatori

A questo link trovate nel dettaglio la procedura per rivendicare la scheda struttura su TripAdvisor.

Twitter

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  • Usiamolo come servizio customer care
  • Usiamolo per la diffusione dei nostri contenuti magari citando (citazione= @nomeutente) i nostri clienti
  • Creiamo delle liste specifiche di utenti ad es. potenziali clienti o blogger, influencers, competitors che ci interessano I contenuti dei post sono molto indicizzati nei motori di ricerca
  • Abbiate l’accortezza oltre che di usare degli # (Twitter è il padre degli #) di twittare con le parole chiave nelle prime battute del tweet

Foursquare

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Permette agli utenti di ricercare attività commerciali in una area geografica ben definita, leggere recensioni degli utenti e scriverne di proprie, entrare in contatto diretto con l’azienda, approfittare di eventuali promozioni attive (specials), fare il check-in e condividerlo con i propri amici, ecc.

Le aziende possono:

  • rivendicare la scheda aziendale (la loro venue, tramite verifica telefonica o anche via Twitter)
  • completarne tutte le informazioni, postare anche qui dei contenuti
  • attivare delle promozioni (che saranno fruibili dalle persone che faranno check-in ed esibiranno il loro smartphone presso la vostra azienda). Vi suggerisco di attivare un vostro account personale, ricercare la vostra attività, se non c’è inserirla e rivendicarla. Simile a Foursquare c’è Yelp.

Le aziende che non hanno una presenza fisica, possono attivare la Brand Page, che permette tra le altre cose, di rilasciare dei “consigli” su determinati luoghi. I consigli sono composti da un parte testo (200 caratteri), diverse foto e link. La cosa è molto interessante soprattutto in ambito turistico perché tutti coloro che faranno check-in potranno visualizzare i consigli, le foto e cliccare sul link.

Google+ Local

googleplus

  • Per le attività a carattere locale Google permette di rivendicare la propria scheda su Maps (Google Places) e completarne tutte le informazioni. Una volta rivendicata, Google crea in automatico una pagina Google Plus Local (verificata). Per fare ciò è necessario avere un account di posta Gmail per procedere poi alla verifica telefonica. Pertanto la nostra scheda azienda su Maps diventerà una pagina Google Plus Local (verificata)
  • Completiamo tutte le informazioni e contatti, inseriamo logo e copertina. I post condivisi su Google Plus Local (che è appunto una tipologia di pagina Google Plus, valida per le attività a carattere locale) sono indicizzati su Google
  • Integriamo il canale Youtube alla pagina Google Plus Local, così da fornire agli utenti una esperienza completa

YouTube

YouTube

  • Creiamo con il nostro account Gmail un canale YouTube per la nostra azienda. YouTube il secondo motore di ricerca al mondo.
  • Completiamo tutte le informazioni con le varie parole chiave e colleghiamolo al sito web e ai canali social
  • Creiamo delle Playlist tematiche es: chi siamo, territorio, prodotti, clienti felici, eventi, ecc.
  • Descriviamo bene i video che carichiamo (titolo, descrizione parole chiave TAG). Integriamo il canale con la nostra scheda Google Plus Local Possiamo anche inserire uno short link usando magari Google Shortner (http://goo.gl) con una call to action verso il sito o una specifica promo. Ad. es. se il video riguarda una particolare serata tipica ad es. del ristorante della mia struttura che è aperta al pubblico posso indirizzare al programma o menù.
  • Creiamo una Static TAB nella nostra pagina Facebook ad es. usando Woobox

Una simpatica funzionalità nell’utilizzo dei video potrebbe essere la app VSNAP che permette di registrare dei mini video da inviare via email (ad es. lo staff che ringrazia dei clienti o che si presenta prima dell’arrivo) e che possono essere condivisi su Twitter e Linkedin.

Pinterest

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  • Creiamo Board che rispecchiamo alcune delle categorie del mio sito ad es. quella territorio, escursioni, blog / news. Descriviamole bene con le giuste parole chiave.
  • Le foto su Pinterest devono essere BELLE e sono destinate a girare a lungo.
  • Creiamo un profilo aziendale per la nostra struttura turistica e verifichiamo il sito web.
  • Creiamo dei pins e scriviamo con le parole chiave che ci interessano. In ogni pin suggerisco di usare sempre una call to action possibilmente verso il nostro sito.
  • Partecipiamo a delle “Board Condivise” condividendo i nostri pins: questo può essere un utile modo (sempre se lo facciamo con lo spirito di dare un contenuto) per aumentare la nostra visibilità.
  • Usiamo utilissimi per il turismo i place pins per escursioni, itinerari, suggerire ristoranti e locali. In questo post, il tema viene trattato in modo approfondito.
  • Usiamo la pagina Pinterest come una landing page per campagne email, per approfondire il contenuto di un post del nostro blog, ecc. Le boards se ben fatte hanno un ottimo visual appeal verso i nostri prospect.

Questi alcuni dei principali social. E solo alcuni degli infiniti utilizzi e aspetti da tenere in considerazione. Il mio suggerimento è di impostare a monte una strategia e una impostazione editoriale, dandosi dei tempi e una metodologia di lavoro.

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