Il visual content la nuova frontiera del content marketing


Il 2013 ha definitivamente consacrato il content marketing come strategia più efficace per creare visibilità. Le statistiche di mercato sui trend per il prossimo anno, confermano la crescente volontà di investire sempre di più nella realizzazione e creazioni di contenuti. L’anno oramai concluso ha segnato anche un altro aspetto essenziale nei vari piani editoriali di condivisione nei social network, la definitiva conferma che le immagini, insieme al testo a corredo o inserito all’interno della stessa immagine, sono stati gli elementi che hanno generato più audience e più condivisioni.

La storia recente del successo di Instagram e di altri siti di images sharing (Pinterest, Snapseed) così come le nuove funzionalità negli stream dei micro blogging, basti pensare alla recente introduzione delle immagini della home di Twitter o all’enorme successo di Tumblr per la pubblicazione di immagini creative, impone a tutti coloro che si occupano di web marketing di inserire il visual content come principale strategie di promozione on line per il 2014.

Un interessante studio condotto dall’Università di Trento (rendiamo merito a ricerche nazionali http://arxiv.org/pdf/1309.3908.pdf ) sui tipi di contenuti visivi che hanno un maggiore potenziale virale su Google+, fornisce utilissimi spunti e suggerimenti a chi i vuole investire sul social di Google, considerato da molti un vero ecosistema sociale piuttosto che un semplice social network.

Il visual content ovvero il contenuto inserito all’interno di un’immagine o di un video che esprime un emozione, che racconta una storia, che trasmette e spinge all’azione è stata la caratteristica del successo di molte applicazioni mobile. La condivisione di immagini in tempo reale con l’aggiunta di un messaggio testuale, categorizzate con l’uso degli hashtag e localizzate attraverso le coordinate su una mappa virtuale, ha trasformato il loro uso da semplice applicazioni ad uso personalei a strumenti efficaci per promuovere un brand o una destinazione.

Il visual content che si sposa perfettamente con la tecnica dello storytelling trova la massima espressione nel raccontare “storie di un viaggio” dove luoghi, sapori, emozioni ed esperienze si fondono tra di loro in una sequenza virtuale di azioni e reazioni che spingono l’osservatore a interagire, commentare, condividere, apprezzare.

Le applicazioni di Byss Mobile usano perfettamente il concetto del visual content per aiutare a creare e condividere immagini con all’interno stampate le previsioni del tempo (Instaweather), un messaggio emozionale su una foto appena scattata e geo-localizzata (Instaplace) o trasmettere virtualmente il piacere e il gusto di assaporare un cibo o un piatto tipico.

Blyss-mobile

Esistono invece applicazioni come Phonto o Phoster che permettono di inserire del testo nelle immagini usando dei template molto accattivanti, vintage e dal design moderno. La forza di queste applicazioni è la loro naturale predisposizione alla condivisione nei social network, dove inizieranno a generare apprezzamenti grazie alla loro grande forza comunicativa.

photo-editor

Se poi queste immagini vengono accompagnate da un uso intelligente degli hashtag, la propagazione virale risulterà di grande effetto perché potranno essere queste stesse immagini il soggetto principale dei messaggi promozionali a pagamento all’interno del social network.

Insomma per chi vuole fare visual content è il momento giusto per mettere in pratica la propria creatività.

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