Il Content e Curation Marketing per il Turismo


Ricevo spesso delle domande da persone che si stanno avvicinando al mondo del web marketing turistico, specialmente rivolto alla promozione delle strutture ricettive. Queste domande sono molto comuni, dare risposta ad una persona significa dare risposta a decine di persone. Oggi riprendo una domanda ricevuta su Facebook.

“Ciao, volevo farti una domanda pero’ nn ho trovato questo argomento sulla pagina. Vorrei se possibile avere qualche suggerimento su articoli da scrivere per un albergo. Tutti dicono che per fare article marketing bisogna scrivere pochi articoli ma BUONI… questo buoni cosa vuol dire? e di che argomenti bisogna parlare? Grazie mille”

Iniziamo a fare subito un po’ di chiarezza. L’article marketing, ovvero creare contenuti editoriali per poi veicolarli in siti dedicati con l’obiettivo di accrescere la conoscenza su un argomento, è spesso un’attività legata alla volontà di scrivere un contenuto per ricevere un link in entrata da fonti esterne, con un anchor text ottimizzato per fini SEO.

In sostanza questa attività è spesso usata per fare link building, aggiungerei grezzo e a volte anche del tutto “inutile”. La mia esperienza mi porta ad affermare che questa attività, contribuisce in maniera relativamente insufficiente ad accrescere la popolarità di un sito web turistico, soprattutto se questa attività si basa su un contenuto con poco valore aggiunto.

A differenza il content marketing, ovvero la strategia di creazioni di contenuti editoriale ad alto valore aggiunto per il proprio pubblico di riferimento, è la strada da perseguire per creare una popolarità diciamo “indotta”. Mi spiego meglio. L’article marketing è un’attività outbound, dove il contenuto viene veicolato in fonti esterne spesso automatizzate, generiche e a volte poco coerenti.

Il content marketing è un’attività inbound, dove il contenuto viene inserito all’interno dei proprio spazi web e grazie alla condivisione sociale, all’ottimizzazione SEO del contenuto, crea e innesca un’attività di citazioni esterne spontanee, pertinenti e coerenti. La differenza viene marcata ancor di più se guardiamo alla tempistica di attuazione. L’article marketing ha dei tempi di attuazione relativamente brevi con risultati poco apprezzabili, il content marketing ha dei tempi più lunghi e genera dei risultati più solidi.

Detto questo, la scrittura di articoli prevede la realizzazione di un contenuto originale, non riciclato e pensato per il pubblico di riferimento che cerca di raggiungere la giusta utenza nel giusto momento. La difficoltà nel gestire questa attività è legata alla capacità di individuare degli argomenti su cui concentrare la propria attenzione. Un sito web aggiornato spinge gli utenti a navigare e ritornare, sempre che i contenuti siano pertinenti e interessanti legati tra di loro da un comune denominatore. Pubblicare un pagina utile una volta a settimana, è meglio che pubblicare quotidianamente contenuti di scarsa qualità.

Per questo motivo è utile predisporre dei piani editoriali, con gli argomenti da trattare e con una scaletta di pubblicazione da seguire. Una buona idea è cercare sui motori di ricerca argomenti attinenti al mio sito web che suscitano interesse nei confronti dei miei potenziali utenti, per poi analizzarli e offrire il proprio punto di vista per differenziarsi dagli altri.

Bisogna tenere presente che i turisti:

  • amano ricevere e leggere consigli di viaggio
  • suggerimenti su dove andare, cosa visitare e dove dormine
  • visualizzare immagini particolari di una determinata destinazione o di un terminato evento
  • essere informati sulle manifestazioni e sugli eventi culturali e ricreativi presenti durante il soggiorno
  • avere previsioni del meteo aggiornate sulla località
  • scoprire posti nascosti leggendo storie di tradizioni che emozionano
  • leggere commenti e avere rassicurazioni
  • leggere storie di successo
  • scoprire le bellezze del territorio attraverso i video

Se si riuscisse a costruire un piano editoriale per dare risposta a questi bisogni, utilizzando le indicazioni di ottimizzazione dei contenuti, avremmo intrapreso il percorso giusto per creare nel tempo un sito web di qualità. Un classico schema di gestione del content e curation marketing prevede le seguenti fasi progettuali.

content-curation-marketing

Esistono dei tools che ti aiutano a gestire l’intero percorso di creazione e pubblicazione di contenuti. Questi strumenti permettono di gestire in maniera efficace e ottimizzate le varie fasi strategiche. Prendendo come esempio un ipotetico hotel a Maratea, questo è una mappa mentale con i possibili argomenti da trattare.

piano-contenuti

Consiglio! Ragionate come se voi doveste andare in vacanza a Maratea la prossima estate. Cosa cerchereste in rete? Quali possono essere le notizie che vi incuriosiscono? Quali contenuti vi piacerebbe leggere? Per chi già opera su un territorio sa quali sono le bellezze e le peculiarità da mettere in evidenza. Già siete una guida turistica off-line, diventatelo anche on-line.

Per ognuno dei nodi individuati bisognerà creare contenuti editoriali, aggiornati e interessanti. Nella fase di ricerca delle notizie, è possibile utilizzare tools a pagamento come http://www.publishthis.com/ – http://www.curata.com/ oppure gratuiti che andranno a scandagliare le rete notificando i contenuti più pertinenti.

E’ un lavoro non semplice, ma i risultati che si possono ottenere sono enormi. Per chi trova difficoltà potrebbe anche optare per una soluzione diversa. Invitare blogger e giornalisti a visitare il mio luogo, la mia struttura ricettiva, offrendo ricettività e accoglienza. Il viaggio diventerà un racconto che nel tempo genererà interesse e curiosità, nonché popolarità e visibilità.

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